Appena “sfornata” dalla nostra bottega artigianale, ecco in sequenza tutte le fasi del restauro degli interni di questa Fiat 126. Nelle foto potete osservare l’auto come si presentava e la successiva “trasformazione”.
Il restauro ha riguardato la verniciatura dei telai e la sostituzione delle molle dei sedili, il ripristino dell’imbottitura dei sedili posteriori, la sostituzione delle imbottiture dei sedili anteriori, la realizzazione – interamente fatta a mano! – dei rivestimenti dei sedili e dei pannelli delle portiere. Questi ultimi sono stati fatti su richiesta del cliente con un richiamo alla lavorazione originale.
La 126 fu prodotta dalla Fiat dal 1972 al 1991 (ma in Polonia venne commercializzata fino al 2000) in circa 6 milioni e 700 mila esemplari. Fu l’ultima auto della Casa torinese con motore e trazione posteriori. Chiamata a sostituire la mitica 500, ne ricalcava lo schema meccanico, a partire dal motore bicilindrico raffreddato ad aria di 600cc.




















